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Mi chiamo Lucrezia Ligorio, sono nata e vissuta a Bari, città alla quale sono molto legata, nonostante non sia molto clemente con chi non vive di commercio.
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Sin dalle scuole elementari mi è sempre piaciuto poter usare i colori, ma non sapevo in che modo usarli, né quale tecnica usare.
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Andando avanti con gli studi ho tralasciato lo studio del colore o del disegno in genere, anche perché non ho ricevuto i giusti input per proseguire su questa strada.
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La vena "artistica" non si era spenta, ma semplicemente affievolita e diretta verso altri settori, forse più facili da seguire, come il fai da te, il ricamo ed altre cose del genere.
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La prima delle cose, forse più facili da fare, è stata accostarmi alla fotografia, e così ho cominciato a fotografare: all’inizio le apprezzavo poco, man mano ho constato che, contrariamente a quanto generalmente si crede, essere in un bel posto in realtà non significa fare una bella foto.
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Mentre ero in un negozio di "fai da te" ho visto un volantino di una ragazza che impartiva lezioni di "pittura".
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Incuriosita, come al solito, l’ho preso, messo in borsa.
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Dopo qualche giorno mi è ritornato tra le mani il volantino e visto che la sua bottega era giusto dietro casa, nel vero senso della parola, ho deciso di provare a chiedere informazioni in merito alle lezioni...
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La ragazza che impartiva lezioni in realtà era, ed è, una pittrice, molto brava e paziente che, nonostante tutte le mie titubanze, ha fatto in modo che ciò che, forse, era sempre stato in me venisse fuori.
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Lei ha fatto in modo da non scoraggiarmi se un quadro all’inizio sembra non voler "venire fuori" ma di riprovare, magari cominciandone un altro...
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Così da circa quattro anni dipingo ciò che in qualche maniera mi trasmette emozione e mi piace, a prescindere se può piacere....
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